La forma è una copia in legno del piede umano. nelle fasi di fabbricazione delle scarpe, una delle sue funzioni è quella di offrire una superficie di lavoro sostitutiva del piede sulla quale è possibile dare una forma plastica alle parti di cuoio lisce.

La seconda impostante funzione consiste nel fatto che la forma risponde alle varie tendenze della moda e alle particolari esigenze estetiche, rappresentando in modo perfetto il modello di scarpa prescelto. nella moda della scarpa maschile degli ultimi cento anni non si sono registrati cambiamenti radicali. Esistono vari modelli base che si distinguono per la forma della punta, per il taglio della tomaia e per gli elementi decorativi.

Come si prepara la forma

La forma, che determina la misura interna e la forma esterna della scarpa, viene preparata sulla base delle misure del piede rilevate sempre per entrambe le scarpe. Vi possono essere talvolta piccole differenze in termini di struttura e dimensioni del piede destro e sinistro.Il bravo costruttore di forme è in grado di rilevare anche le minime differenze tra i piedi dai fogli di misurazione e di tradurle nel proprio lavoro.

Al giorno d’oggi, nel mondo, sono davvero pochi i costruttori di forme che insistono nel lavorare completamente a mano e che si avvalgono solo raramente dei processi meccanizzati per alleggerire il peso della loro faticosa attività.

In passato, in base al tipo di scarpe e alle dimensioni esistevano forme diverse per sandali e scarpe chiuse. Era inoltre già nell’Antica Grecia noto il concetto di forma asimmetrica, ovvero la distinzione tra la forma del piede destro e la forma di quello sinistro. Veniva preparata la forma specifica per ogni piede e, per la fabbricazione degli stivali, venivano realizzate addirittura forme scomponibili.

Con il passare del tempo il calzolaio iniziò a fondare il suo lavoro sulla forma naturale del piede e a studiarne l’anatomia: una disciplina rimasta fino ad oggi una parte fondamentale nella formazione del calzolaio, soprattutto dopo che, all’inizio del XX secolo, si impose definitivamente l’uso della forma asimmetrica.